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Lo European Patent Office
(Ufficio Brevetti Europeo – www.epo.org) ha reso noto i dati
relativi alle domande di
brevetto EPO del 2005. Si tratta di cifre davvero
confortanti, in quanto confermano la continua tendenza all'aumento del
numero di depositi, arrivati lo scorso anno alla cifra record di 193.600, ovvero il 7,2% in più rispetto
all'anno precedente. Né la tendenza sembra
volersi arrestare, se è vero che per il 2006 il Presidente Alain Pompidou
stima il superamento della soglia dei 200.000 depositi.
Si conferma anche la sostanziale parità nella distribuzione
delle domande tra quelle che provengono da Paesi europei (49,5%) e
quelle invece che provengono da Paesi extraeuropei (50,5%).
Analizzando puntualmente il
dato relativo alle nazioni europee, emerge come il Paese leader nel
settore dell'innovazione tecnica sia sempre la Germania, alla quale
si deve il 18.5% del totale dei depositi. Il Paese che ha invece
registrato la maggior crescita nel numero delle domande di brevetto
è l'Olanda,
mentre il dato francese, pur confermando i transalpini come secondo
Paese per numero di depositi, deve essere interpretato negativamente a
causa della diminuzione rispetto al 2004.
Per quanto riguarda l'Italia, se
è vero che si registra un discreto miglioramento rispetto
all'anno precedente, deve purtroppo rilevarsi come il nostro Paese
rimanga ben lontano dalle nazioni maggiormente innovative e,
sorprendentemente, si posiziona addirittura dietro la vicina Svizzera (4200
domande di brevetto EPO contro le 5027 dei nostri vicini).
Infine, per quanto riguarda la suddivisione per ambiti tecnici
delle domande di brevetto, anche nel 2005 il settore maggiormente
innovativo si conferma quello medico,
seguito da quello delle comunicazioni
elettroniche e da quello deli sistemi per il trattamento dei dati.
Il maggior incremento di domande di brevetto rispetto all'anno 2004 si
registra invece nel settore
automobilistico, con un più 7%.
La Redazione di Patnet.it
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| Continua la crescita dei brevetti europei. Ma
l'Italia resta indietro. |
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